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Orientamento in rete

L’Università di Camerino dà il via libera ad un concorso che chiama in gioco gli studenti delle scuole superiori. Prima scadenza: 30 maggio 2007.

Un ponte on-line tra università e scuola per dare voce ai diplomati degli istituti superiori secondari. Un’ iniziativa dell’Università di Camerino che bandisce, dal 2006 al 2008, un concorso per l’assegnazione di tre borse di studio del valore di mille euro ciascuna per studenti e scuole partecipanti. Tema: Orientamento On line. Una nuova frontiera. “Abbiamo spesso parlato di orientamento, ma sempre dal punto di vista degli addetti ai lavori - spiega la professoressa Daniela Accili, responsabile del Servizio di orientamento dell’Università di Camerino - questa volta abbiamo deciso di ascoltare la voce degli studenti”.

Come nasce questo concorso?
“Nasce dalla consapevolezza che occorre un contatto tra mondo della scuola superiore e mondo universitario. Bisogna colmare il gap che si è creato. Per farlo serve un servizio di orientamento efficiente che supporti i diplomati nella scelta del loro percorso universitario. Questo è possibile solo se tra professori universitari e professori delle scuole superiori si apre e si mantiene uno spazio di dialogo dove si tiene conto anche e soprattutto della parola degli studenti”.

Quali sono gli scopi?
“Questo concorso pone l’accento sul rapporto tra università e scuola e allo stesso tempo rappresenta una possibilità per dare voce alle esigenze e alle idee degli studenti. Possono aderirvi tutti coloro che frequentano il terzo e quarto anno delle superiori o singolarmente o come classe per un premio totale pari a sei borse di studio del valore di 1000 euro ciascuna: tre per gli studenti vincitori e tre per gli istituti di scuola superiore di appartenenza. Il tema è l’orientamento e come si realizza nella comunicazione on-line. I partecipanti dovranno realizzare, sempre sotto la guida di un docente, un progetto finalizzato a sensibilizzare e promuovere la conoscenza delle forme di orientamento a cominciare dalla valutazione e dalla scelta dei contenuti più opportuni da trasmettere via on line”.

Nella comunicazione on line c’ancora spazio per un contatto concreto tra docenti e discenti?
“Sì, ma se la comunicazione on line non è usata adeguatamente rischia di allontanare ancora di più professori e studenti. Uno degli obiettivi principali del concorso è proprio questo: sottolineare attraverso i progetti realizzati dagli studenti, come l’utilizzo di strumenti di rete, nel campo dell’orientamento, possa favorire forme di dialogo, di discussione e di confronto. Il docente deve restare e resta la figura di riferimento. Solo così possono essere raggiunti dei risultati positivi. La tecnologia ci viene in aiuto, ma non ancora del tutto. Dobbiamo promuovere e investire sulla diffusione di una nuova cultura on line dove ci sia spazio per la relazione interpersonale. Ecco perché ogni singolo progetto deve essere accompagnato da una relazione di presentazione curata dagli insegnanti”.

Ma cosa significa, oggi, orientare?
“Orientare è un compito difficile, lo è sempre stato e oggi è ancora più necessario. Per questo la nostra università ha creato un servizio di orientamento: l’obiettivo è mantenere una continuità didattica e formativa capace di rendere meno duro per gli studenti il passaggio dalla scuola all’ambiente universitario. Il ragazzo chiamato a fare la scelta non deve sentirsi solo. Il nostro compito è fornirgli tutte le informazioni e guidarlo verso il futuro percorso universitario. Oggi, orientare on line vuol dire sfruttare in senso positivo il potere della tecnologia mettendola a servizio della formazione. Il problema principale è capire se la mancanza di una reale cultura digitale dipenda da un’insufficienza di mezzi a disposizione del mondo della formazione, o, piuttosto, da una carenza intellettuale in materia di conoscenze di rete”.

I progetti che gli studenti realizzano come saranno impiegati?
“La presentazione della prima stesura dei progetti, le cosiddette bozze andranno consegnate entro il 30 maggio 2007. Mentre la premiazione effettiva è prevista per il 14 dicembre, durante la manifestazione “L’orientamento online: una nuova frontiera - la voce degli studenti”. Naturalmente, ogni scuola può partecipare con più proposte. I progetti non vincitori non saranno restituiti agli studenti perché la nostra Università si riserva di diffonderli per valorizzarli e, se possibile, realizzarli. Ogni lavoro sarà giudicato da una commissione in base alla coerenza del prodotto, alle modalità espressive utilizzate e all’efficacia della comunicazione ”.

Per informazioni:
Sito dell’Università di Camerino
www.unicam.it